martedì 20 luglio 2010

Castelnuovo Garfagnana (Lu), 22 luglio: "Leggere gustando" - La Linea Gotica in Garfagnana

"Leggere gustando" - La Linea Gotica in Garfagnana


Parlando con Massimo Turchi autore del libro "Le stragi sulla linea Gotica 1944".
Interventi di Andrea Giannasi, Angiolo Masotti, Davide del Giudice e Mario Pellegrinetti.
Nell’anteprima proiezione del trailer del film “Inside Buffalo" di Fred Kuwornu.
Thursday, the 22nd - The Gothic Line in Garfagnana
Massimo Turchi author of “Slaughter on the Gothic Line 1944”
Speeches: Andrea Giannasi, Angiolo Masotti, Davide del Giudice e Mario Pellegrinetti
Screening of the trailer of the film “Inside Buffalo” Fred Kuwornu.

Festival letterari - La letteratura in viaggio

Piandelagotti (Frassinoro, Mo) 24 luglio: Cosci-Bonaldi libro "Tre preti nella bufera"


Sabato 24 luglio 2010 - ore 21,00
Presentazione del libro
Tre preti nella bufera
1943-1945
Quando la Val Dragone e la Val Dolo divennero zona di guerra

a cura di Ferruccio Cosci e Luigi Bonaldi
Presso l'Albergo Alpino di Piandelagotti (Frassinoro, Modena)

Gattatico (Reggio Emilia), 22 luglio: "Una recita straordinaria"

FESTIVAL DI RESISTENZA
Teatro e Canzone per la Memoria

Casa Cervi (Gattatico - Reggio Emilia)

Giovedì 22 luglio

Ore 21.30
Una recita straordinaria
dai testi e dalle favole di Giovannino Guareschi
Compagnia Arrivano dal mare!
Regia di Stefano Giunchi
Con Sergio Diotti e Lorenzo Palmieri
Musica AlchemicOrchestra


Spettacolo realizzato con il contributo di Alberto e Carlotta Guareschi, che hanno autorizzato lo studio dei testi di prigionia del padre, che fu internato come altri soldati dell’esercito italiano per essersi rifiutato di combattere, lavorare, collaborare con il regime nazifascista dopo l’8 settembre 1943.
Nelle opere al centro di questa lettura animata e musicata l’Autore si chiede quale può essere il ruolo della Poesia, della Musica, dell’Arte e della Cultura in generale per combattere le guerre.
Guareschi ci suggerisce che una possibile risposta può essere nella valorizzazione della memoria, e nella trasmissione della esperienze fra generazioni.

www.fratellicervi.it

lunedì 19 luglio 2010

Monzuno (Bologna), 15 luglio: Robert Eugene Anttila cittadino di Monzuno


Da Il Resto del Carlino - Bologna" del 17 luglio 2010
di FRANCESCO FABBRIANI

MONZUNO - TOCCANTE CERIMONIA IN MEMORIA DI UN SOLDATO USA
Cadde per ultimo sulla Linea Gotica

Il nipote ritira il premio e piange


di FRANCESCO FABBRIANI
—MONZUNO— «QUANDO guardo le vostre facce felici mi dico che Eugene non è morto per niente. E’ morto anche per voi». Con queste parole Robert Eugene Anttila ha accolto la cittadinanza onoraria concessagli dal Comune di Monzuno. La cittadina ha voluto riconoscere il debito, non solo affettivo, con la famiglia Anttila, il cui componente Eugene, in forza all’esercito statunitense, perse la vita nell’aprile del ’45 nello scontro che precedette il crollo della Linea Gotica e la presa di Bologna da parte degli alleati. Robert, per rimarcare il piacere di essere stato inserito nell’elenco dei cittadini di Monzuno, si è subito ribattezzato ‘Roberto’. Il neo cittadino monzunese è il nipote di Eugene. Racconta che la sua vita è stata segnata dalla perdita dello zio e soprattutto dall’aver assistito e partecipato all’inconsolabile dolore della nonna. Lui stesso nel corso della cerimonio è scoppiato in lacrime.
ROBERT, per saperne di più della fine dello zio, vent’anni fa partì dal Nord Minnesota senza alcuna preparazione e si presentò a Monzuno. Superando le difficoltà della lingua, finì per incontrare le persone che lo hanno aiutato ad approfondire la storia dello zio e a individuare il luogo dove è rimasta ferito e dove fu ricoverato. «Il battaglione di Eugene Anttila — si legge nella ricerca storica di Giancarlo Rivelli, fra i più attivi nell’aiutare Robert — dopo aver resistito ad uno sbarramento di mortai e a un contrattacco tedesco accompagnato da altissime grida, conquistò una posizione sicura sulla cresta di Furcoli, nelle vicinanze di Monzuno, alle 10.30 del 16 aprile 1945.
NEL COMBATTIMENTO Engene rimase gravemente ferito all’addome da una raffica di mitragliatrice. Trascinato dai commilitoni al riparo di una grotta ai piedi di Furcoli morì dopo alcuni minuti fra le braccia del sergente Clifford Nelson. Venne poi seppellito nel cimitero militare di Pietramala e nel dopoguerra trasferito in madre patria. L’attestato di cittadinanza onoraria è stato consegnato a Roberto dal sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, con la presenza dell’ex sindaco Andrea Marchi che ha partecipato, quando ricopriva la carica di primo cittadino, alle ricerche di Robert a Monzuno.

Il resoconto fotografico della giornata

Molazzano (Lucca): Sassi Eglio nella Seconda Guerra mondiale


Da "Noi Tv - la vostra televisione" del 18 luglio 2010

Sassi Eglio nella Seconda Guerra mondiale

MOLAZZANA - Comune e Associazione Linea Gotica della lucchesia hanno organizzato una rievocazione storica nei luoghi che dal settembre '44 all'aprile '45 furono teatro di violente battaglie. Un tuffo nel passato per ricordare la guerra e il sacrificio di tanti italiani che si batterono per la liberta' del proprio paese. I paesi di Sassi ed Eglio hanno riportato alla luce l'atmosfera della seconda guerra mondiale. Qui, nei luoghi dove passava la Linea Gotica e che per otto mesi, dalla fine di settembre '44 all'aprile '45, si trovarono sotto le bombe, il Comune e l'Associazione linea gotica della lucchesia hanno rievocato quel periodo. Per l'occasione e' stata allestita una mostra mercato di reperti, fotografie e libri della Linea Gotica e della guerra. Alla manifestazione hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Molazzana, Castelnuovo, Barga e Vergemoli, il senatore del Pd Andrea Marcucci, ma anche tanti reduci che non hanno voluto mancare all'appuntamento e hanno ricordato la loro storia. Dopo la rievocazione storica, la manifestazione si e' spostata al monumento ai caduti di Sassi dove una corono d'alloro e' stata deposta in memoria delle vittime della seconda guerra mondiale. Il picchetto d'onore e' stato affidato ad un gruppo di figuranti vestiti con le divise delle varie forze contrapposte sui fronti.

Canepina (Viterbo), 22 luglio: "Etnografia della memoria", Miriam Mafai a Canepina


Da "On Tuscia - Il quotidiano della Tuscia" del 19 luglio 2010

"Etnografia della memoria", Miriam Mafai a Canepina

CANEPINA – (m) Giovedì 22 luglio alle ore 18, nel Salone Quarto Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina (Largo Maria De Mattias) la scrittrice e giornalista Miriam Mafai e il professor Maurizio Ridolfi, ordinario di storia contemporanea e preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Tuscia, presentano il libro di Antonio Riccio “Etnografia della memoria. Storie e testimonianze del secondo conflitto mondiale nei Monti Aurunci” (Edizioni Kappa).
Il testo nasce da una lunga ricerca etnografica condotta dall’équipe del Museo della Pietra di Ausonia (FR), diretto dallo stesso Antonio Riccio, sulla memoria contemporanea della seconda guerra mondiale. Il volume raccoglie le voci di testimoni di cinque comunità aurunche (Ausonia, Castelnuovo Parano, Coreno, Esperia, Selvacava) sopravvissuti alle violenze della guerra che in quest’area fu particolarmente drammatica, come ricorda anche l’icona letteraria della “Ciociara” di Alberto Moravia ripresa nell’omonimo film di Vittorio De Sica.
Dal vasto materiale narrativo, raccolto e trascritto fedelmente, è stato selezionato un ristretto numero di storie che saranno lette, in dialetto locale comprensibile da sei attori e attrici appartenenti al Gruppo dell’Etnomemoria Aurunca del Museo della Pietra di Ausonia.
Non sarà solo una rievocazione di dolorose vicende: queste storie, infatti, mostrano un impegno attivo a denunciare la guerra e la violenza in ogni loro manifestazione, al di là di ideologie e schieramenti di parte, illustrandone la crudeltà insensata e proponendo un riscatto possibile attraverso la testimonianza e la sua elaborazione artistica ed espressiva, come “ethos” del superamento reso possibile anche grazie alla ricerca museale ed al suo lavoro di ascolto e di rappresentazione.

Per informazioni: prof. Quirino Galli (direttore del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina) tel. 339.8450118 - Alberto Scala (membro del gruppo operativo) tel. 340.5263980.

venerdì 16 luglio 2010

Gattatico (Reggio Emilia), 16 luglio: "Il paese della vergogna"

FESTIVAL DI RESISTENZA
Teatro e Canzone per la Memoria

Casa Cervi (Gattatico - Reggio Emilia)

Venerdì 16 luglio 2010

Ore 21.00
Il Paese della vergogna
con Daniele Biachessi
Fratelli Severini - GANG


Per tutta la durata del Festival è prevista l'apertura del Museo Cervi fino alle ore 21.00 e un servizio ristoro e bar con specialità del territorio per meglio assaporare la terra dei Capirossi di Gattatico, terra di contadini, di tradizioni e di arte popolare.

INGRESSO GRATUITO


Questo spettacolo parte da un dato di fatto, incontrovertibile.
In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria.
Lo dimostrano le prove delle stragi nazifasciste di Sant'Anna di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto "Armadio della vergogna". Lo dimostra il fatto che i colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, sono tutti sostanzialmente impuniti.

Neviano degli Arduini (Parma), 25 luglio: Bosi "Il Sentiero dei Paesi bruciati"

DIECI APPUNTAMENTI PARTIGIANI


Dal 2 giugno al 28 Novembre si svolgeranno dieci escursioni nell'Appennino parmense orientale, per percorrere i sentieri che videro dipanarsi le vicende della guerra partigiana tra il 1943 e il 1945. uno dei fili conduttori delle escursioni sarà "la Quarantasettesima" un libro scritto da Ubaldo Bertoli, subito dopo la fine della guerra, che racconta le vicende umane e belliche di una brigata Garibaldi operante attorno al monte fuso; ma si toccheranno anche argomenti più particolari come i rapporti con la popolazione locale o la missione alleata, e argomenti di più largo respiro come la guerra in Italia e la politica della Repubblica Sociale.
Giovanni Bosi (Associazione Linea Gotica - Officina della Memoria)


DOMENICA 25 LUGLIO

Il Sentiero dei Paesi bruciati

Quando la guerra arrivò nelle case. Lungo i sentieri che uniscono Lagrimone, Moragnano e Rusino, per ricordare il rastrellamento del luglio ’44, tra incendi, morti e deportazioni
Ritrovo ore 9.30 a Lagrimone di Tizzano Val Parma (davanti MAGIC BAR)
Rientro previsto per le ore 16.00
PRANZO AL SACCO A CARICO DEI PARTECIPANTI
Attrezzatura consigliata:Scarponi da trekking, borraccia, Kway, bastoni da trekking.
In omaggio la cartina o la guida dei sentieri partigiani o altro gadget.
Gruppo Minimo 5 persone – Massimo 25 persone

Costo: 10 Euro, dai 11 ai 18 anni 5 Euro, gratuito per i minori di 11 anni
Prenotazione obbligatoria: CELL. 338 / 4336671 – giovannidellaverrucola@hotmail.it

giovedì 8 luglio 2010

Neviano degli Arduini (Parma), 18 luglio: Bosi "Il Monte dei partigiani"


DIECI APPUNTAMENTI PARTIGIANI


Dal 2 giugno al 28 Novembre si svolgeranno dieci escursioni nell'Appennino parmense orientale, per percorrere i sentieri che videro dipanarsi le vicende della guerra partigiana tra il 1943 e il 1945. uno dei fili conduttori delle escursioni sarà "la Quarantasettesima" un libro scritto da Ubaldo Bertoli, subito dopo la fine della guerra, che racconta le vicende umane e belliche di una brigata Garibaldi operante attorno al monte fuso; ma si toccheranno anche argomenti più particolari come i rapporti con la popolazione locale o la missione alleata, e argomenti di più largo respiro come la guerra in Italia e la politica della Repubblica Sociale.
Giovanni Bosi (Associazione Linea Gotica - Officina della Memoria)


DOMENICA 18 LUGLIO

Il Monte dei partigiani

Un percorso sulle pendici orientali del Monte Fuso, teatro di guerra partigiana ma, soprattutto, luogo di nascita e base operativa della 47ma Brigata Garibaldi, la brigata "..dalla testa troppo calda!"

Ritrovo ore 9.30 al Centro Parco Monte Fuso a Scurano di Neviano degli Arduini
Rientro previsto per le ore 15.30
PRANZO AL SACCO A CARICO DEI PARTECIPANTI
SERVIZIO DI TRASPORTO PER IL RITORNO A SASSO
Attrezzatura consigliata:Scarponi da trekking, borraccia, Kway, bastoni da trekking.
In omaggio la cartina o la guida dei sentieri partigiani o altro gadget.
Gruppo Minimo 5 persone - Massimo 25 persone

Costo: 10 Euro, dai 11 ai 18 anni 5 Euro, gratuito per i minori di 11 anni
Prenotazione obbligatoria: CELL. 338 / 4336671 - giovannidellaverrucola@hotmail.it

Maresca (San Marcello P.se), 17 luglio 2010: V Marcia della Memoria



V Marcia della Memoria
Casetta de' Pulledrari - Passo della Maceglia
(Maresca, San Marcello Pistoiese, Pistoia)

SABATO 17 LUGLIO 2010

Ore 10,00 Ritrovo presso il parcheggio della Casetta de' Pulledrari per la partenza
Per chi non può camminare al punto di ritrovo saranno disponibili delle navette
I partecipanti saranno coinvolti in un DIORAMA VIVENTE
Ore 13,00 Rientro alla Casetta de' Pulledrari per il pranzo
(Menù concordato a prezzo fisso € 15,00)
Per il pranzo è gradita la prenotazione al numero: 347 8530412 Rinaldo

Il 14 luglio del 1944 una truppa tedesca guidata da un fascista locale, attaccò di sorpresa, un gruppo di partigiani della brigata "G. Bozzi" al passo della Maceglia, nell'azione uccisero i partigiani Sergio Giovannetti e Franco Prioreschi, dopo un mese, in seguito alle ferite riportate, morì anche Romolo Castelli. Altri due furono i compagni feriti, ma non gravemente. Questo fu un duro colpo per la formazione, per il morale dei giovani e per tutto il paese di Maresca. Da 5 anni viene organizzata, dalla sezione dell'A.N.P.I Montagna Pistoiese una Marcia della Memoria che parte dalla Casetta de' Pulledrari ed arriva al passo della Maceglia. Per le persone che non possono camminare sono organizzate delle navette. Da l'anno passato, la Marcia si è arricchita di un'emozionante performance storica, il DIORAMA VIVENTE, che attraverso la rievocazione e la narrazione dei fatti, da parte di alcuni attori, coinvolge i partecipanti in un viaggio a ritroso nel tempo.
PER CONOSCERE E PER NON DIMENTICARE COME, E CHI, CI HA DONATO LA LIBERTÀ.


COME ARRIVARE
La Casetta de' Pulledrari si si trova a Maresca sull'Appennino Tosco-Emiliano, in Provincia di Pistoia, nel Comune di San Marcello Pistoiese.
Per arrivare a Maresca occorre imboccare l'autostrada A11 (Fi-mare) ed uscire al casello di Pistoia, seguire le indicazioni per Abetone - San Marcello P.se (SR 66 ex SS 66); arrivati al paese di Campo Tizzoro seguire l'indicazione "Maresca".
Arrivati a Maresca salire fino a Piazza Appiano, dove c'è la chiesa, dopo la chiesa svoltare a destra, si sale per circa 5 km, seguire le indicazioni per la Casetta de' Pulledrari - Foresta del Teso.

sabato 19 giugno 2010

Neviano degli Arduini (Parma), 4 luglio: Bosi "Il rastrellamento di Luglio"


DIECI APPUNTAMENTI PARTIGIANI

Dal 2 giugno al 28 Novembre si svolgeranno dieci escursioni nell'Appennino parmense orientale, per percorrere i sentieri che videro dipanarsi le vicende della guerra partigiana tra il 1943 e il 1945. uno dei fili conduttori delle escursioni sarà "la Quarantasettesima" un libro scritto da Ubaldo Bertoli, subito dopo la fine della guerra, che racconta le vicende umane e belliche di una brigata Garibaldi operante attorno al monte fuso; ma si toccheranno anche argomenti più particolari come i rapporti con la popolazione locale o la missione alleata, e argomenti di più largo respiro come la guerra in Italia e la politica della Repubblica Sociale.
Giovanni Bosi (Associazione Linea Gotica - Officina della Memoria)

DOMENICA 4 LUGLIO

Il rastrellamento di Luglio

Escursione di una giornata, lungo i sentieri tra Sasso e Lagrimone, per ricordare le tristi vicende del rastrellamento tra Val Parma e Val d'Enza, conosciuto come Operazione "Wallenstein I", nel luglio del 1944. Visita ala Museo della Resistenza di Sasso

Ritrovo ore 9.00 a Sasso di Neviano degli Arduini (davanti al Museo della Resistenza)
Rientro previsto per le ore 17.00
PRANZO AL SACCO A CARICO DEI PARTECIPANTI
SERVIZIO DI TRASPORTO PER IL RITORNO A SASSO
Attrezzatura consigliata:Scarponi da trekking, borraccia, Kway, bastoni da trekking.
In omaggio la cartina o la guida dei sentieri partigiani o altro gadget.
Gruppo Minimo 5 persone - Massimo 25 persone

Costo: 10 Euro, dai 11 ai 18 anni 5 Euro, gratuito per i minori di 11 anni
Prenotazione obbligatoria: CELL. 338 / 4336671 - giovannidellaverrucola@hotmail.it
L'escursione fa parte del programma CamminaParco e dintorni 2010-2011 nel Parco dei Cento Laghi e nel Distretto Turistico Appennino Parma Est

venerdì 18 giugno 2010

Gaggio Montano (Bologna), 25 giugno 2010: Turchi "La Linea Gotica e le stragi. Cà Berna e Ronchidoso"


Il Gruppo di Studi "Gente di Gaggio"
organizza

INCONTRI CON L'AUTORE
MASSIMO TURCHI


che presenterà il libro
La Linea Gotica e le stragi
Il fronte di guerra nell'Appennino bolognese, modenese e pistoiese
Cà Berna e Ronchidoso due stragi


VENERDI' 25 GIUGNO 2010
ore 20,30

Biblioteca Comunale - Piazza A. Brasa, 1
GAGGIO MONTANO (Bologna)

Si ringrazia l'Assessorato alla Cultura del Comune di Gaggio Montano per il Patrocinio

Siete tutti invitati

giovedì 17 giugno 2010

Carpineti (Reggio Emilia), 18 giugno: "Passeggiata con l'autore" Serena Lenzotti


Sabato 19 giugno
La zona libera di Montefiorino di Serena Lenzotti
Ritrovo ore 10,00 in piazza Matilde a Carpineti (Reggio Emilia)


Conferma la tua partecipazione su Facebook

Marzabotto, 18 giugno: Ronchetti "Il coraggio non si compra"


In occasione della
Festa della Resistenza di Marzabotto

VENERDI' 18 giugno ore 20.30
SALA CONSIGLIARE DEL MUNICIPIO DI MARZABOTTO


presentazione del libro

Gino Costantini
con Gabriele Ronchetti
Il Coraggio non si compra
Storia del comandante partigiano John


Interverranno:
gli autori: Gino Costantini e Gabriele Ronchetti
Sandra Focci: Sindaco di Vergato
William Michelini: Presidente A.N.P.I. provinciale
Coordina: Cinzia Venturoli

giovedì 10 giugno 2010

Monzuno: Ritrovati i resti di due parà tedeschi


Dal blog di Francesco Fabbriani

Ritrovati i resti di due parà tedeschi

I resti dei due parà tedeschi ritrovati da Luca Fortuzzi e Gianfranco Relli, sulle colline di Monterumici in comune di Monzuno saranno traslati oggi al cimitero tedesco della Futa. Il sindaco Marco Mastacchi, alle 9, consegnerà a Micheal Cardari, responsabile e curatore del cimitero tedesco i resti dei due militari per le onoranze funebri. A riportare alla luce i resti dei due militari è stata una frana e a dare loro una identità, le indagini dei due ricercatori, autori assieme a Alberto Benuzzi, dell’apprezzatissimo volume ‘La Gotica Ritrovata’, oltre ad altre pubblicazioni. Fortuzzi e Relli, grazie al diario del ‘135th regiment della 34th Infantry Division’ hanno potuto risalire all’accadimento che è costato la vita ai due parà. Fra il 13 al 15 ottobre del ’44 gli americani cercarono in tutti i modi di sfondare la linea del fronte che era tenuta dai paracadutisti della quarta divisione (4° Fallschirmjager Division) e dalla 16 SS panzergrenadier Division Reichsfurer. Oltre ad azioni militari su grande scala, sia gli americani che i tedeschi utilizzavano delle pattuglie di pochi uomini per catturare prigionieri e verificare le forze avversarie. Durante uno di queste pattugliamenti, i tedeschi infiltrarono un gruppo di 28 Fallschirmjager attraverso i campi minati sotto Monterumici. La pattuglia venne sorpresa da una americana che fece entrare in azione l’artiglieria. I tedeschi furono costretti a rientrare lasciando sul campo 7 morti che, a causa dell’intenso fuoco nemico, non riuscirono a recuperare. Nel marzo scorso il ritrovamento dei due scheletri, di una piastrina, un distintivo da spallina, tutti i bottoni delle due giacche, le zip dei giacconi e un badiletto. “Purtroppo non si trova nient’altro per cui, probabilmente, i soldati americani della pattuglia del lontano 1944 hanno preso come souvenir gli oggetti mancanti, era pratica piuttosto comune durante la guerra, prima di dare una veloce sepoltura ai resti dei nemici,” hanno detti i due ricercatori. “Anche se pochi, gli oggetti presenti sono sufficienti per identificare i due cadaveri come paracadutisti tedeschi, perché, oltre alla piastrina di riconoscimento numerica, in dotazione dei soli reparti di volo e paracadutisti, ci sono le zip per la chiusura delle cerniera lampo,accessorio classico del giaccone dei paracadutisti, che sono presenti sui due scheletri. Lo scheletro privo di piastrina, presenta un distintivo da spallina con le lettere NS che corrisponde a ‘Luftnachrichtenschule’ cioè scuola trasmissioni dell’aviazione”, hanno concluso.

martedì 8 giugno 2010

Carlo Gentile, Wehrmacht, Waffen-SS und Polizei im Kampf gegen Partisanen und Zivilbevölkerung in Italien



E' uscito in Germania il nuovo libro di Carlo Gentile, speriamo presto in una edizione italiana!
Wehrmacht, Waffen-SS und Polizei im Kampf gegen Partisanen und Zivilbevölkerung in Italien
Ferdinand Schöningh Verlag (Germnay), 2010

Summary
Im deutsch besetzten Italien fielen zwischen 1943 und 1945 mehr als 70.000 Menschen dem Partisanenkrieg zum Opfer, darunter etwa 10.000 Zivilisten, die bei Massakern und Geiselerschießungen durch die Besatzer getötet wurden. Diese Ereignisse haben sich tief in das kollektive Gedächtnis Nachkriegsitaliens eingeprägt.
Der Autor, der ein Jahrzehnt lang als Sachverständiger bei Kriegsverbrecherprozessen vor Gerichten tätig war, stellt in diesem Buch erstmals systematisch und auf breite Quellenbasis gestützt das Vorgehen der deutschen Besatzungstruppen dar. Sachlich und differenziert werden u. a. mehrere durch die Prozesse der letzten Jahren bekannt gewordene Kriegsverbrechen wie Sant’Anna di Stazzema, Civitella in Val di Chiana und Marzabotto sowie deren Täter untersucht.

giovedì 3 giugno 2010

2009-2010 Resoconto visite Sito internet e Blog


Blog "Uomini in guerra sulla Linea Gotica"
http://progettolineagotica.blogspot.com

Nel 2009 abbiamo avuto 11.449 visite
Da Gennaio a Maggio 2010 abbiamo avuto 7.891 visite

Sito "Uomini in guerra sulla Linea Gotica"
www.progettolineagotica.eu

Nel 2009 abbiamo avuto 17.620 visite
Tempo medio sul sito 2m 13s
2,34 Pagine/Visita
1. Italy 15.775
2. Germany 336
3. United States 299
4. Brazil 258
5. France 149
6. Switzerland 126
7. United Kingdom 102
8. Spain 38
9. Austria 35

Da Gennaio a Maggio abbiamo avuto 11.752 visite
Tempo medio sul sito 1m 52s
2,02 Pagine/Visita
1. Italy 10.602
2. Germany 187
3. United States 187
4. Switzerland 102
5. France 93
6. Brazil 87
7. United Kingdom 80
8. Ireland 52
9. Spain 44
10. Austria 25

martedì 1 giugno 2010

3-4 giugno 2010, Lincoln Center di New York: "L’Uomo che verrà" di Giorgio Diritti apre la X edizione di “Open Roads: New Italian Cinema” a New York

Giovedì 3 e venerdì 4 giugno, Lincoln Center - New York

“L’UOMO CHE VERRA'” DI GIORGIO DIRITTI APRE LA X EDIZIONE DI “OPEN ROADS: NEW ITALIAN CINEMA” A NEW YORK

“L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti sarà proiettato in anteprima americana come film d’apertura della X edizione di “Open Roads: New Italian Cinema”, organizzato dalla Film Society of Lincoln Center di New York in partnership con Cinecittà Luce-Filmitalia e in programma dal 3 al 10 giugno 2010 al Walter Reade Theater di New York.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI DEL FILM A NEW YORK:
- Giovedì 3 giugno, ore 19.00 - Walter Reade Theater, Lincoln Center, 165 West 65th Street. Proiezione d’apertura alla presenza del regista Giorgio Diritti.
- Venerdì 4 giugno, ore 14.00 - Walter Reade Theater, Lincoln Center, 165 West 65th Street.

23 maggio 2010, Brento-Monte Adone: Video Youtube di Riccardo (Radio Città del Capo)

Il video-reportage di Riccardo (Radio Città del Capo) sull'iniziativa di Brento-Monte Adone del 23 maggio 2010

Memorial Day: Rossi, Grazie Toscana a soldati americani caduti

Dall'agenzia Asca del 31 maggio 2010 riportiamo la notizia

Memorial Day: Rossi, Grazie Toscana a soldati americani caduti

(ASCA) - Firenze, 31 mag - Una corona in memoria dei caduti americani nella seconda guerra mondiale e' stata deposta questa mattina dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al cimitero dei Falciani a Firenze, in occasione del Memorial Day, la commemorazione dei soldati statunitensi morti per liberare l'Italia dai nazifascisti, alla presenza del console Usa a Firenze, Mary Ellen Countryman.
Per il presidente Rossi, afferma in una nota la Regione, ''e' importante tenere sempre vivo il ricordo di quanto e' disceso da quel sacrificio, in termini di liberta' e democrazia per il popolo italiano, perche' la memoria e' un patrimonio che guarda ai nostri tempi contribuendo a renderli migliori.
Senza dimenticare - si legge ancora nel comunicato - che quel sacrificio di ormai tanti anni fa ha prodotto risultati importanti in termini di amicizia con gli Stati Uniti, con ricadute importanti per la cultura e per l'economia che non hanno eguali in Italia, come nel caso della straordinaria presenza di universita' americane''.
afe/rg/ss
(Asca)