mercoledì 18 agosto 2010

La resistenza dei piccoli


Dal sito di Famiglia Cristiana riportiamo l'articolo del 16 agosto 2010
La resistenza dei piccoli
E' uscito il Dvd di "L'uomo che verrà", capolavoro del bravo Giorgio Diritti sulla strage di Marzabotto, vista attraverso gli occhi di una bambina di otto anni e degli umili.


Gli sguardi della piccola Greta Montanari e di Alba Rohrwacher.Un dvd da non perdere quello del film di Giorgio Diritti L’uomo che verrà (Feltrinelli / Mikado, € 16,90 con allegato il libro di testimonianze Uomini d’ogni tempo). E non solo perché è stata giudicata la migliore pellicola italiana della stagione sia dal pubblico del Roma Film Fest sia dalla giuria dei David di Donatello. E’ un’emozione forte, intensa eppure delicata, quella che offre allo spettatore questa storia che mescola verità a poesia.
«Raccontiamo i mesi che precedettero la strage di Marzabotto, sull’Appennino emiliano», spiega Diritti, 50 anni, regista bolognese cresciuto Ermanno Olmi e Pupi Avati. «Una serie di piccoli eventi quotidiani che testimoniano il valore morale della gente umile, quei contadini e montanari che furono trucidati dalle SS, in un impeto di ferocia immotivata, nel corso di vari giorni a partire dal 29 settembre 1944».
Niente paura: non è il solito film su partigiani e nazisti. «Al contrario, è una storia che parla soprattutto di vita, del bisogno di solidarietà», sottolinea il regista. «Ci restituisce il valore delle cose che contano: una stretta di mano, uno sguardo, il cibo, l’amore, una preghiera… L’uomo che verrà narra la guerra vista dal basso, dalla parte di chi la subisce senza capire, di chi se la ritrova nel cortile di casa. A Marzabotto così come in Irak o in Afghanistan. L’attualità dimostra che il pacifismo non è utopia ma necessità».
A dare levità al racconto, pur tragico nella sua verità, è l’insolita chiave narrativa cadenzata nei nove mesi d’attesa per la nascita di un bimbo in un umile famiglia di contadini sul Monte Sole. Filtro agli eventi è lo sguardo stupito di Martina, ragazzina di 8 anni che vuole tanto quel fratellino senza immaginare che, di lì a poco, resterà l’unica speranza per un futuro migliore. Enorme il lavoro di documentazione fatto da Diritti e dagli sceneggiatori raccogliendo testimonianze dirette dei sopravvissuti o dei loro figli e nipoti (di cui si trova traccia preziosa nei contenuti speciali del dvd). Alla toccante bellezza del film, un miracolo di equilibrio e passione, contribuisce poi un cast che è un mix di attori professionisti (Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Stefano Bicocchi, Claudio Casadio) e di gente comune pescata sul luogo (come la piccola Greta Montanari) spesso parenti delle vittime della strage.

Forlì: invasione di Sikh per ricordare i 'soldati col turbante'


Da RomagnaOggi riportiamo la notizie del 15 agosto 2010

Forlì: invasione di Sikh per ricordare i 'soldati col turbante'

FORLI' - "Invasione" di indiani Sikh sabato a Forlì. Oltre 16 pullman provenienti da molte parti d'Italia hanno raggiunto il cimitero cittadino dedicato ai loro caduti. Il cimitero di via Ravegnana custodisce la memoria di centinaia di soldati indiani che combatterono per la liberazione dell'Italia inquadrati nell'Ottava Armata Britannica. Ad accogliere gli indiani, gli assessore comunali Patrick Leech e Gabriella Tronconi.
I Sikh sono giunti in gran parte dalla zona di Mantova e Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dove esiste una comunità di oltre 3 mila presenze impegnata prevalentemente nelle attività agricole e nell'industria lattiero-casearia.
I Sikh sono indiani del Punjab, regione geografica tra il Pakistan e l'India. Attualmente nel Punjab indiano se ne concentrano 15 milioni. Fuori dall'India vivono quasi un milione di Sikh di cui oltre 400.000 in Gran Bretagna, 300.000 in Canada e 100.000 negli Stati Uniti. In Italia la loro comunità ammonta a circa 30.000 persone. In Emilia Romagna la loro presenza si conta prevalentemente nella zona di Reggio Emilia, Parma e Modena. Nel 2000 a Novellara l'allora Presidente della Commissione Europea Romano Prodi inaugurò un nuovo tempio del Sikhismo. Il Sikhismo è una religione monoteista e Sikh (la parola deriva dal sanscrito e significa discepolo) è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru. I "segni fisici della fede" si possono sintetizzare nelle "5 K": Kesh (capelli lunghi raccolti in un turbante), Kangha (il pettine, segno di capelli raccolti in modo ordinato), Kara (braccialetto di ferro che rappresenta il controllo morale delle azioni e il ricordo di Dio), Kacha (sottovesti di tipo allungato simbolo dell'autocontrollo e della castità) e Kirpan (spada cerimoniale, non un'arma, simbolo religioso di fortezza e lotta contro l'ingiustizia).

> "INVASIONE" DI SIKH A FORLI', LE FOTO

20 agosto 1944: Toscana Libera! Memorie tra Casentino e Firenze

Dal sito Arezzoweb riportiamo la notizia del 17 agosto 2010
Agosto 1944: Toscana Libera! Memorie tra Casentino e Firenze
Il 20 Agosto a Moggiona serata speciale di videoproiezione dalla Banca della memoria della Comunità Montana


MOGGIONA - Il 20 Agosto alle ore 21.00 a Moggiona si terrà, al termine di 2 giornate definite “Memorie resistenti”, la manifestazione “Agosto 1944: Toscana Libera! Memorie tra Casentino e Firenze” serata speciale di videoproiezione dalla Banca della memoria della Comunità Montana con immagini inerenti al Casentino e brani inediti sulla Liberazione di Firenze. La serata di Moggiona si caratterizza per novità ed eccezionalità delle immagini recuperate (sia pure familiari e dalla connotazione strettamente amatoriale) e merita di essere sottolineato come Evento 2010 di vallata per la memoria della Resistenza. Sarà presente anche Franco Innocenti, figlio dell’autore delle immagini cinematografiche girate in Firenze tra il 3 Agosto e il 20 Agosto 1944 e testimone all’epoca tredicenne delle vicende fiorentine. Le videoproiezioni avranno e ci sarà un accompagnamento musicale a cura di Leonardo Rossi (tastiera) e Anna Tenore (violino). Le immagini girate da Alberto Innocenti partono con le colonne di fumo nero della sera del 3 agosto 1944 (I ponti che saltano) e lo spettrale coprifuoco della Firenze occupata dai tedeschi per svilupparsi ai primi momenti della Firenze liberata.

Sempre il 20 agosto la mattina alle ore 9.00 escursione guidata lungo il sentiero della Linea Gotica, visita alla mostra permanente sulla guerra e resistenza in Casentino. Ritrovo presso la piazza di Moggiona info 334.305098. Il 21 Agosto a Strada in Casentino presso le Logge del Grano alle ore 17.30 Partigiani “Uomini e donne che hanno lottato per la libertà”, inaugurazione della mostra fotografica e presentazione del libro di Giulio Malfer.

martedì 17 agosto 2010

Palagano (Modena), 29 agosto 2010: Turchi "17 Marzo 1944, il giorno prima della strage"


Associazione Linea Gotica - Officina della Memoria
Parco Monte Santa Giulia
Consorzio Valli del Cimone

DOMENICA 29 AGOSTO
17 marzo 1944, il giorno prima della strage
Parco Santa Giulia, Monchio di Palagano (Modena)


Il 18 marzo 1944 reparti della divisione corazzata tedesca "H. Göring" arrivarono nella zona di Monchio, Susano e Costrignano (Palagano) e compirono la strage più importante della provincia di Modena: 140 le vittime accertate. Nel 2005 è iniziato il processo contro sette tra ex-ufficiali e soldati.
Una camminata nella storia nei luoghi che videro l'inizio della Resistenza armata in montagna e furono teatro della strage. Ascolteremo le voci dei protagonisti prima della strage.


www.progetttolineagotica.eu - http://progettolineagotica.blogspot.com


Ritrovo: Ingresso del Parco ore 09,30 - Parco di Monte Santa Giulia, Monchio di Palagano (MO)
Quota di partecipazione: € 8,00 adulti, gratis bambini fino a 14 anni.
Animazione: diorama vivente "17 marzo 1944".
Info e prenotazioni: Massimo Turchi massimoturchi@libero.it - 335.7209899

Su Facebook le foto dell'iniziativa del 7 agosto 2010 a Trignano di Fanano (Mo)



Per vedere le foto clicca qui

martedì 10 agosto 2010

Trignano di Fanano (Modena), dal 1° agosto: "Per non dimenticare"


Comune di Fanano
Fanano é

Trignano: movimento franoso recente
dal 1 agosto 2010
“PER NON DIMENTICARE”


Intervento d’arte sulla Linea Gotica
a cura di Giacomo Manenti
con la collaborazione di
Daniele Piccoli e di Adriano Pedroni

Un ringraziamento a Giuliano Zanaglia e ai proprietari dei luoghi

INFO APT FANANO 0536 68696

lunedì 9 agosto 2010

Castel d'Aiano (Bologna), 16 agosto: "Una serata sulla Linea Gotica"


Comune di Castel d'Aiano
Una serata sulla Linea Gotica
Lunedì 16 agosto 2010
Sala Civica
ore 20,45


-> Presentazione del libro "Il coraggio non si compra"
di Gino Costantini e Gabriele Ronchetti
La storia del comandante partigiano John, con gli autori del volume e i sindaci di Castel d'Aiano e Vergato, Salvatore Argentieri e Sandra Focci

-> Presentazione del nuovo filmato del Plastico Multimediale della Linea Gotica
Per la prima volta proiettato nella sala grande, il documentario sulla Linea Gotica dopo il restyling curato da Stefano Rovandi e Gabriele Ronchetti.

Ingresso libero

Varese Ligure (La Spezia), 5 settembre: Appuntamento con la storia della Resistenza



APPUNTAMENTO CON LA STORIA DELLA RESISTENZA


I Partigiani Cristiani delle Divisioni Centocroci e Val Taro s'incontreranno con la 34° Red Bull infantry Division e la 92° Buffalo Infantry Division Associations, alle ore 11:00 del 5 Settembre 2010, a Varese Lugure ( La Spezia)
Per la magnifica occasione, sarà dedicato un busto al Comandante Partigiano Salvestri Federico "Richetto", sarà ufficializzato il gemellaggio tra il Comune di Varese Ligure e il Comune di Compiano, il tutto sarà accompagnato con musiche prevalentemente degli anni 40' con il concerto della Società Filarmonica Varesina; seguirà al monumento ai Caduti al Passo del Cento Croci la benedizione della nuova Bandiera Tricolore della "Divisione Partigiana Cristiana Centocroci e Val Taro". Si proseguirà poi alla conclusione a Compiano ( PR ) alla fiera millenaria di San Terenziano. Il Passaggio dei mezzi militari della 34° Red Bull e della 92° Buffalo sarà regolato secondo il programma in allegato.

Conferma la tua partecipazione su Facebook

domenica 8 agosto 2010

Bimbi sulla Linea Gotica

Da Repubblica - Bologna del 6 agosto 2010

Bimbi sulla Linea Gotica
di Antonella Cardone


«La memoria talvolta è difficile da conquistare, perché chi ha vissuto avvenimenti atroci li ha introiettati in modo così profondo, che solo parlarne produce dolore», racconta il soldato inglese. «Si può sempre ricominciare con volontà, forza e sostegno reciproco. Non bisogna mai abbandonare la speranza in un futuro migliore», aggiunge l'emigrato che, vent'anni dopo, ha sposato una tedesca. Per mesi i ragazzi delle terze medie di Vado e Monzuno hanno ascoltato parole come queste, nelle storie di chi la guerra l'ha vissuta, sull'uno o sull'altro fronte della Linea Gotica. Hanno sentito le parole dei figli e dei nipoti del conflitto, hanno sfiorato i piccoli e grandi traumi dei ritorni in famiglia, delle faticose ricostruzioni di nuovi equilibri. Poi hanno preso carta e penna, e hanno scritto la sceneggiatura di un fumetto. E' nato così «La guerra dei padri raccontata ai figli - La complessità della memoria», che ripercorre la storia di Monte Sole attraverso i racconti di coloro che ne furono artefici volontari o involontari. Con il contributo di Emil Banca, il Gruppo Studi Savena Setta Sambro lo ha pubblicato, e ora prepara la traduzione inglese affinchè la storia possa arrivare anche in altri paesi. Il progetto è stato coordinato da Elisabetta Tosti, Massimo Turchi e da Sergio Tisselli per la fase artistica. «Con l' entusiasmo dei loro tredici anni e con una delicatezza inaspettatai ragazzi si sono avvicinati alle memorie personali e intime di chi ha vissuto quegli eventi come soldato alleato o come figlio di padri che hanno fatto scelte differenti o di madri la cui esistenza è stata segnata dalla guerra». «Abbiamo capito che in guerra non ci sono né vinti né vincitori, ma solo profonde ferite da rimarginare», raccontano gli studenti. E così, con la leggerezza che solo il fumetto riesce dare, con gli occhi dei ragazzi di 13 anni, si rivive la storia di Udo Sdrer, avvocato che difende i diritti degli immigrati, è tornato più voltea Monte Sole, per chiedere scusa dei delitti del padre, un colonnello delle SS di cui non ha voluto prendere il cognome. Si riascolta: «Sei un figlio della guerra, ma non te ne devi vergognare», quel che ripeteva mamma Fernanda a Davide Perlini, il quale per 65 anni ha tenuto fede alla promessa fatta alla donna di non cercare mai il padre, un militare scozzese. Scomparsa lei, lo ha ritrovato pochi anni fa. «In guerra si è molto giovani, non si provano sentimenti ma si è costantemente impegnati nell'azione. Quindi grazie per avermi fatto ricordare - a parlare è il soldato Desmond Bruges rivolto ai ragazzi di Vado e Monzuno - perché la luce della memoria deve sempre rimanere accesa».

giovedì 5 agosto 2010

Fanano e Montecreto, 8 agosto: Gabriele Ronchetti e Carlo Beneventi


Fanano (Mo), 8 agosto 2010
ore 17,30
"Fanano tra libri e parole"
Gabriele Ronchetti
presenta il libro
"Il coraggio non si compra"
Artestampa (Modena), 2010

Montecreto (Mo), 8 agosto 2010
ore 17
Sala Consiglio Comunale
Carlo Beneventi
presenta il libro e la mostra
"Cronache di guerra di un paese e di un territorio a ridosso della Linea Gotica"